giovedì 13 novembre 2014

Topinambur....curiosità

ARRIVA ARRIVA  IL TOPINAMBUR (Heliantus tuberosus) 

Pianta erbacea riconoscibile in autunno per la vivace fioritura gialla che viene coltivata ma cresce anche spontanea  lungo i fossi e nei terreni incolti . La parte commestibile e' il tubero che  si presenta ovoidale e  bitorzoluto i colore  giallo-rossastro con polpa bianco-perlacea

Si raccoglie tra novembre e dicembre ed e' quindi un ortaggio tipicamente invernale
I tuberi vanno sbucciati nonostante  la  forma irregolare e l'operazione risulta essere purtroppo laboriosa ma considerano il sapore piacevole e le proprietà salutari  e' tempo ben speso.

Può essere consumato  crudo a fettine  con olio e limone oppure cotto  in vellutate ,risotti,  lessato, fritto a rondelle, gratinato con  burro e formaggio o aggiunto all'uovo sbattuto in torte salate.


l topinambur ha la proprietà di abbassare il livello di assorbimento da parte dell'intestino degli zuccheri e del colesterolo; per questo motivo è molto indicato per i diabetici che non sono così soggetti a bruschi sbalzi della glicemia dopo i pasti. Anche chi soffre di alti livelli di colesterolo può trarre benefici da queste proprietà del topinambur che ne rallenta l'assorbimento a livello dell'intestino. Visto il suo sapore gradevole, un misto di carciofo e patata, si consiglia di consumarlo crudo, in quanto in tal modo l'alimento conserva intatte tutte le sue proprietà.

La vitamina A in esso contenuta è utile alle funzioni delle vista, mentre le vitamine B sono un valido aiuto in caso di spossatezza fisica, anemia, stress; l'arginina invece svolge azione benefica nei confronti del fegato e favorisce la cicatrizzazione delle ferite.

Se aggiunta come farina ad altre farine nella preparazione di pietanze , nella misura del 10% circa, può essere utile a chi soffre di stitichezza.

Le sue proprietà energetiche lo rendono un alimento consigliato nella dieta degli anziani, dei bambini e in generale delle persone convalescenti.

L'inulina oltre alle proprietà già citate favorisce la digestione, riduce la formazione di gas a livello intestinale e riequilibra la flora intestinale.

martedì 11 novembre 2014

Parliamo di Lui, IL CARCIOFO…il fiore della salute

Meglio detto Articiocca, Arcicotaro,Carciofen, Carciofolo, Scarciofera, Carcioffulara, Carduna, Iscarzoffa!!!


E’ una pianta erbacea  con un  robusto rizoma  cilindrico da cui  sorgono  le foglie  basali  e i fusti  semplici  o ramificati , alti fino ad un  metro .
L’infiorescenza è semplice   o formata  da  un corimbo.  I fiori di  colore azzurro  sono  riuniti in  capolini molto grandi  circondati da numerose squame , larghe e carnose   o sottili  e spinescenti.
I capolini con i fiori  non ancora aperti  sono i carciofi  comunemente usati in cucina.

Il carciofo è ampiamente  coltivato in tutta Italia  in  special modo  nella regione  mediterranea , per la produzione  di capolini commestibili.

I principi attivi sono maggiormente concentrati sulle foglie  amarissime e nel gambo duro e legnoso.
Il carciofo agisce  soprattutto sul fegato , sui reni , migliorando al loro funzionalità  e ottenendo quindi  una  depurazione del sangue , un abbassamento del colesterolo  e l’eliminazione dell’urea e degli acidi urici.
Leggermente lassativo e con proprietà digestive.
Sorprendentemente ha anche un effetto estetico in quanto  l’azione depurativa  contribuisce a mantenere  la pelle sana e luminosa.

Le donne  che stanno allattando  non devono consumarne perché ostacola la produzione del latte. 

A noi piace così:

Vellutata di patate e carciofi, buona e cremosa,ideale per queste giornate uggiose ,un buon piatto di questa calda e sostanziosa vellutata per saziarsi in modo semplice e genuino,buona e salutare la possiamo arricchire con dei crostini di pane oppure gustarla da sola con una spolverata di grana il risultato sarà sempre ottimo

Ingredienti : 500 gr di patate - 6 carciofi puliti - mezza cipolla - olio di oliva - sale - pepe - grana - prezzemolo
Procediamo :Dopo aver pulito sia i carciofi che le patate farli a pezzetti e metterli in una pentola con  la cipolla fatta a pezzetti, aggiustare di sale ed unire abbondante acqua.
Far cuocere a fiamma bassa per circa 40 minuti.
Quando sia patate che carciofi saranno cotti passarli con il passa verdure e farli diventare una crema,mettere  la vellutata di patate e carciofi nei piatti o scodelle ,un filo di olio , il grana ed il prezzemolo tritato e servire molto calda.

sabato 8 novembre 2014

LIMONE...SENZA NON SI PUO'!

E’ il fiore all’occhiello di molte ricette :

E’ battericida, antisettico, antireumatico, antiurico, antidiabetico, diuretico, dimagrante, antiacido, ipotensivo.Ottimo al mattino a digiuno  diluito con acqua , o meglio ancora in compagnia di altra frutta in salutari  estratti che da domani potrebbero diventare la vostra colazione!!!